Caro Alessandro:
Cercherò di riassumerti brevemente la descrizione del mio ampli:
Non saprei da dove iniziare, allora:
Forse il più grande contributo mi è stato dato da un progetto presente nel bellissimo
sito http://www.tnt-audio.com/
alla voce The TNT FleXy Table®: un tavolino portaelettroniche che con la sua idea mi ha dato la possibilità di poter metterci tutti i pezzi che lo compongono, perchè non sapevo proprio come fare ad assemblare il tutto in un mobile tradizionale. Un grazie a Mimmo Cacciapaglia.
Per quanto riguarda la circuitazione mi sono documentato su un manuale di tubi della RCA del 1960, dove ho appreso le varie tecniche di costruzione e applicazione per tubi a vuoto,mentre per l'alimentazione ho consultato il libro:
"MANUALE DEGLI ALIMENTATORI di LUIGI COLACICCO C&C edizioni radioelettroniche".
il resto è il frutto di una lungha ricerca. Probabilmente nelle tante costruzioni relative ad amplificatori di questa tipologia ci saranno sicuramente delle circuitazioni simili od analoghe nel suo funzionamento ma credo che ogni costruzione o progetto sia una cosa unica e fine a se stesso.
Dunque proviamo a descrivere i vari circuiti:
L'alimentazione anodica per le finali e driver è stata realizzata con diodi a vuoto del tipo" 836 " 5000v 1a
utilizzati nei trasmettitori a radio frequenza della seconda guerra.
I trasformatori sempre di provenienza militare sono da 900 vac con zero centrale, e 380 ma di corrente messi in serie come da schema.
Il filtro a pigreco anodico è configurato per alte tensioni, con i condensatori posti in serie per aumentare la tensione di rottura ed una ripartizione della tensione statica e dinamica per dividere la stessa tensione su ogni condensatore.
Le celle multiple le ho dovute mettere per abbattere quanto più possibile il ripple, sulla valvola driver ed ottenere un buon rapporto segnale rumore.
Ps = Tutte le induttanze hanno 2500 vdc di isolamento e di provenienza surplus.
Per quanto riguarda invece la 1LE3 ho usato un regolatore a gas a catodo freddo OA3 da 70 vdc, la scelta è stata solo sonica.
Ora passiamo ai filamenti:
L'alto rendimento di emissione dei filamenti in tungsteno toriato che accendono le 211 e le 811 è vincolato dalla precisione della tensione applicata quindi per ovviare alla non linearità della rete elettrica (in particolare dalle mie parti) ho deciso di accenderli con una tensione perfettamente stabilizzata, a discapito della complessità circuitale, ma ripagato da un rendimento costante è un rumore termico molto buono.
La scelta è caduta su uno stabilizzartore serie, con il conosciutissimo LM317 con un driver di corrente, per arrivare ai 5 ampere con tranquillità, premettendo di fare cadere una tensione di VCE sufficente a garantire la stabilizzazione, facendo cadere la dissipazione nella zona sicura di lavoro del transistor.(Dato presente nei datasheet dei transistor di potenza in genere).
Mentre invece per i filamenti delle 1LE3 1.4 Vdc 0.1a ho usato due LM317 in caduta per diminuire il più possibile il (ripple rejection ratio) reiezione al ripple in uscita, visto che queste valvole sono particolarmente sensibili a questo parametro.
Comunque il risultato posso dire che è buono.
E per finire passiamo all'amplificatore:
Il motivo che mi ha spinto a costruire un ampli completamente a riscaldamento diretto, è a mio personale giudizio dovuta dal fatto che questi tubi hanno la proprietà di riprodurre un suono sorprendentemente realistico e dinamico, suono che non ho trovato con l'amplificatore che ho costruito con le EL34.
Il tutto è un amplificatore di tensione senza reazione totale con accoppiamento RC, il circuito elementare nella polarizzazione dei triodi, quindi nulla di particolare eccetto un corretto guadagno dei vari stadi.
Credo che non sia necessario descrivere nel dettaglio il tutto, vista la semplicità circuitale, a parte il traformatore di uscita: in commercio ci sono varie proposte che a suo tempo avevo vagliato, ma vista la complesssità di realizzazione di questo accessorio i prezzi erano assai alti. Quindi ho deciso di farlo realizzare ad un amico ingegnere dopo aver stabilito
i parametri costruttivi ed il prezzo (da amico).
Il risultato posso dire che è molto buono, un suono molto bello, caldo e dettagliato, in linea con i risultati che mi ero prefisso.
Dati del trasformatore: primario 7900 ohm a1000hz, secondario 8ohm, tensione di isolamento fra primario e secondario 3kv dc continui.
DEBBO DIRE CHE LA FATICA E IL TEMPO CHE HO IPMEGNATO NELLA COSTRUZIONE DI
QUESTO AMPLI MI E' RIPAGATA AMPLIAMENTE DALLA MUSICA CHE ASCOLTO.

PS = Ricordo che visto la TENSIONE MOLTO ALTA 1200 Vdc CIRCA , LA COSTRUZIONE DI QUESTA MACCHINA SUONANTE E' FORTEMENTE RACCOMANDATA A QUELLE PERSONE (TECNICI) CON ADEGUATE CONOSCIENZE NELLA LAVORAZIONE DI ALIMENTATORI AD ALTE TENSIONI PER NON DOVER INCAPPARE IN SPIACEVOLI SORPRESE.

-UOMO AVVISATO MEZZO SALVATO